Pubblicazioni edite dall'IRESMO PDF Stampa E-mail
  1. ANNALI DELLA TIPOGRAFIA MOLISANA DELL'800 di L. Casmiro, C. Dardone e G. Palmieri, 309 p., Campobasso, 1995. La pubblicazione è il prodotto di una ricerca sull’attività tipografica molisana nell’Ottocento, ricostruita attraverso l’esame del patrimonio di biblioteche pubbliche regionali e nazionali. L’opera è corredata da una serie di indici che ne facilitano la consultazione.  
  2. ARCHEOLOGY, METHODOLOGY AND THE ORGANISATION OF RESEARCH di AA.VV., 119 p., Forlì, 1996.   La pubblicazione, finanziata dall’IRESMO a cura di S.Milliken e C. Peretto, è stata realizzata sulla base del Congresso Internazionale sull’Archeologia tenutosi a Isernia dal 26 al 30 Maggio 1994 nell’ambito del progetto Erasmus e ha visto la partecipazione di illustri esperti e ricercatori provenienti da Università ed Istituti europei che in tal sede hanno avuto l’occasione di mettere a confronto i propri progetti e le metodologie di scavo e ricerca.  Il volume scaturisce dalla raccolta delle diverse relazioni esposte durante il convegno e rappresenta un valido strumento per lo studioso specializzato, nell’ottica di un più ampio dibattito su aspetti scientifici e problematiche distanti tra loro, sia in termini geografici che cronologici.I testi, in lingua inglese, sono integrati da schemi, rilievi e illustrazioni.   
  3. BALDASSARRE LABANCA Atti del Convegno di Studi, 302 p., Isernia, 2000.  Questo volume, pubblicato con il contributo dell’Iresmo, pone all’attenzione del lettore gli atti relativi al Convegno di Studi “Baldassarre Labanca nella cultura italiana ed europea tra ‘800 e ‘900” , attraverso un lavoro di ricerca, reperimento e riordino dei numerosi interventi degli illustri relatori presenti. Viene messa in risalto la figura, oltremodo interessante, di questo importante filosofo, intellettuale e storico che fu uno dei primi sostenitori di quella tesi, quanto mai oggi attuale, di cooperazione storica tra le religioni. Il Labanca, si distingue in quanto importatore del pensiero straniero sul misticismo razionale e storico di tipo romantico, da cui trae ispirazione per i suoi studi sulla storia del Cristianesimo.   
  4. BIBLIOGRAFIA DI ALFONSO PERRELLA di G. Palmieri, 142 p., Riccia (CB),  1992. L’autore, in collaborazione con l’Associazione Culturale “Pasquale Vignola”, ha focalizzato la propria attenzione sugli scritti editi di Alfonso Perrella. Le indicazioni relative al materiale rinvenuto nel corso della ricerca sono così confluite nel volume, suddiviso in due sezioni principali comprendenti i dati delle pubblicazioni autonome, disposti in ordine cronologico e suddivisi in sottovoci (titolo, sottotitolo, dati tipografici o editoriali, annotazioni) e degli articoli apparsi su periodici, ordinati anch’essi in sequenza temporale e ripartiti, considerata la mole degli scritti (ca. 400), in ulteriori sottosezioni tematiche. L’opera trova conclusione con un’appendice comprendente due scritti giovanile del Perrella, un elenco dei periodici consultati e un indice dei nomi e dei toponimi  
  5. BOLLETTINO DELL’IRESMO N. 1.1995 SOMMARIO: > Editoriale, di Natalino Paone >      Sanniti e miti greci – le divinità ctonie, di Angela Di Niro > Safinim: il primo Molise, di Stefania Capini > Il Molise preistorico al centro del mondo scientifico canadese, di Carlo Peretto >      1799–1999 Bicentenario della Repubblica Partenopea, di Renato Lalli >Per una bibliografia degli scritti di Alfonso Perrella, di Giorgio Calmieri.
  6. BOLLETTINO DELL’IRESMO N. 2 - 3.1995 SOMMARIO: >  Editoriale, di Ivana Cima >      Farfa, Montecassino, San Vincenzo. Rapporti tra economia e politica nei secoli VIII – IX, di Federico Marazzi > I giacimenti dialettali del Molise, di Rita Frattolillo > La Transumanza nel Molise: guida alle fonti, di Pasquale Di Cicco > Bibliografia molisana – Alcune anticipazioni, di A. Santoriello e G. Palmieri > Due iscrizioni romane dall’agro di Larino, di A. Di Niro, V. Ceglia e G. De Benedittis > Vocabolario del dialetto Italo-Albanese (Arberesh) di Ururi, di Antonella Iavasile San Vincenzo al Volturno, Inserto.
  7. BOLLETTINO DELL’IRESMO N. 4.1995 SOMMARIO: > Editoriale, a cura della Redazione > San Vincenzo al Volturno dal Chronicon alla Storia, di Paolo Delogu e Francesco Aceto >  Fonti per la storia del Molise conservate all’Archivio di Stato di Napoli, di M. Martullo Arpago e R. Della Vecchia > Il bosco molisano tra Sette e Ottocento, di Paolo Di Martino > I Sanniti e il “Ius gentium romanorum”, di Giuseppe Ciaramella > Roccamandolfi: il castello, Inserto > Larino: l’anfiteatro, inserto.
  8. BOLLETTINO DELL’IRESMO N. 1 – 2.1996 - SPECIALE XIII CONGRESSO UISPP SOMMARIO: > Editoriale, di Natalino Paone > XIII Congresso UISPP, Comunicato Ufficio Stampa UISPP > Il Paleolitico nel Molise, di Stefano Grimaldi > L’insediamento preistorico di Isernia La Pineta, di Carlo Peretto > Safinim il primo Molise, di Stefania Capini, Angela Di Niro, Nadia Pontarelli e Domenico Vaccaro > Studio e ricostruzione grafica del complesso cultuale di Pietrabbondante, di Benito Di Marco.
  9. BOLLETTINO DELL’IRESMO N. 3 – 4.1996 SOMMARIO: > Integrazioni agli annali della tipografia molisana dell’800, di Lina Casmiro, Cinzia Dardone e Giorgio Palmieri > Per una monografia su Toro nel Bicentenario della Repubblica Partenopea (1799 – 1999), di Giovanni Mascia > Il bassorilievo del Vescovo Raone di Larino, di Gabriele Palma > Il Verlasce, un monumento in evoluzione. Una lettura dei caratteri architettonici dell’anfiteatro romano di Venafro, di Francesco Manfredi Selvaggi > Il concetto di “ius finitum” in Nerazio Prisco, di Carmela Tanelli
  10. CAMINANDOSI, TRATTURO…TRATTURO di Georg Liebetanz, 312 p., Soveria Mannelli, 1999.  L’opera presenta l’indagine topografica comparata sul territorio del Tratturo Lucera – Casteldisangro, compiuta dall’autore seguendo il percorso tracciato dall’Atlante Capecelatro del 1652. 
  11. CANNETO di A. Di Niro, N. Pontarelli, D. Vaccaro, 135 p., Isernia, 1995.  L’opera, realizzata in collaborazione con la Soprintendenza ai  BAAAAS del Molise,  ha lo scopo di offrire una visione organica del  sito archeologico di Canneto comprensiva della preesistente struttura antica (la villa rustica tardo romana) e di quella medievale (la Chiesa romanica).   Il testo bilingue (italiano ed inglese), ricco di foto e piante, conferisce alla pubblicazione un  taglio scientifico - divulgativo.
  12. CATALOGO DEL FONDO ANTICO DELLA BIBLIOTECA PADRE DIONISIO PICCIRILLI DI CAMPOBASSO - Edizioni dei secoli XV, XVI, XVII a cura di F. Marracino Brunori, 183 p., Campobasso, 2002. Il catalogo degli incunaboli, delle cinquecentine e secentine, conservati nella biblioteca Padre Dionisio Piccirilli del Convento S. Giovanni dei Gelsi dei Frati Minori Osservanti di Campobasso è stato realizzato grazie  all’iniziativa di P. Doroteo Forte O.F.M. e per volontà dell’Istituto Regionale per gli Studi Storici del Molise “V. Cuoco”. L’opera è suddivisa in tre capitoli principali relativi appunto a incunaboli, cinquecentine e secentine,  all’interno dei quali sono elencati in sequenza alfabetica i diversi autori.  
  13. CHIESE NEL MOLISE - Dal Medioevo al Neogotico di C. Carano, 172 p., Campobasso, 2004.  Il presente testo è stato realizzato grazie alla collaborazione dell’Istituto Regionale degli Studi Storici del Molise  “V. Cuoco”  con l’Arcidiocesi di Campobasso – Bojano. L’autore ha preso in considerazione le principali chiese presenti sul territorio regionale seguendo un ordine cronologico: chiese medievali,  rinascimentali,  barocche, neoclassiche e neogotiche. La ricerca, documentata e competente, ha focalizzato l’attenzione anche sulle rappresentazioni artistiche presenti nelle diverse strutture religiose, attraverso l’ausilio di ottime immagini fotografiche. La pubblicazione, unica nel suo genere, è senza dubbio un valido strumento per la conoscenza  degli itinerari religiosi, artistici, culturali e turistici del Molise. 
  14. CUMAE – LE CONFERENZE DEL PREMIO E. T. SALMON - III a cura di G. De Benedittis, 112 p., Campobasso, 2000.  Il Prof. De Benedittis, con il contributo dell’IRESMO, ha raccolto nella presente pubblicazione i saggi di autorevoli studiosi presentati nelle conferenze tenutesi a Bojano, tra gli anni 1996 e 1998, in occasione della cerimonia di consegna del Premio E.T. Salmon. Come nelle precedenti edizioni,  anche in questo terzo volume, i testi sono preceduti dalla ristampa di un articolo di E. T. Salmon. Le ricerche contenute nel volume sono, nella loro specificità, inedite e rappresentano un valido strumento di studio e conoscenza , sia per il ricercatore specializzato che per un’utenza più vasta. 
  15. ESSERE SANNITA Rappresentazioni d’un popolo italico nelle fonti letterarie e storiografiche antiche di Rafael Scopacasa, 120 p., S. Agapito (IS), 2007.  L’autore, in qualità di ricercatore storico, affronta nel presente volume un argomento, quello sui Sanniti, molto ricco di contributi scientifici, distinguendosi per la personale metodica di analisi. Nell’esaminare la storiografia riconducibile ai  testi di autori classici latini e greci,  egli non indaga sugli eventi storici, bensì sul criterio adottato dagli studiosi antichi per la rappresentazione della realtà sannitica nei differenti contesti politico- culturali e sociali d’appartenenza.  In tale ottica, l’opera va valutata come una delle più originali del settore.  
  16. FABBRICHE FRANCESCANE DELLE PROVINCE DI CAMPOBASSO, CHIETI ED ISERNIA - Insediamenti, luoghi della devozione e della memoria dal XIII al XVI secolo di AA. VV., 96 p., Vasto, 1999. Il volume è il risultato di un lavoro di ricerca sugli insediamenti francescani delle Province di Campobasso Chieti ed Isernia e trova la sua ragione unitaria nella continuità geografica e negli stretti legami storici delle tre province che hanno vissuto la presenza francescana, come del resto tante altre esperienze storiche, con modalità ed intensità assai simili. 
  17. FRAMMENTI DI MEMORIA…..L’ANTICA CATTEDRALE DI GUARDIALFIERA di A. Caruso, 239 p., Campobasso, 2005.  Il lavoro intende dare un contributo alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio storico – artistico regionale, ancora poco noto. L’intera narrazione è rivolta all’analisi del monumento nel suo ambito contestuale e al suo impatto sulla cultura e sulla società nel corso dei secoli. La ricerca si è avvalsa di numerosi documenti d’archivio, testi ed immagini che convergono in un unico messaggio, presentato in forma sequenziale. Il contenuto è esposto con un linguaggio semplice (italiano – inglese), atto alla divulgazione e con un vasto supporto fotografico, grafico e cartografico, ulteriormente integrato da minuziose didascalie.
  18. I BENI CULTURALI NEL MOLISE - IL MEDIOEVO - Atti del Convegno (Campobasso, 18/19 novembre 1999) a cura di G. De Benedittis, 445 p., Campobasso, 2004.  Il volume offre al lettore un’ampia panoramica sui Beni Culturali del Molise, risalenti al periodo medievale. L’opera è strutturata in quattro capitoli principali: sezione storica, archivistica, archeologica, architettura ed arte. Le tematiche trattate sono molteplici, si spazia dalle nozioni aventi carattere storico - culturali all’analisi di pergamene, monete, ceramiche, sculture, fortificazioni, chiese e necropoli.  Ad integrazione dei testi sono presenti numerose illustrazioni  e disegni.Degna di nota è l’ulteriore appendice di “Tavole” costituita da immagini fotografiche di ottima qualità. Altresì ragguardevoli risultano essere le fonti bibliografiche conclusive.   
  19. I REPERTI PALEONTOLOGICI DELGIACIMENTO PALEOLITICO DI ISERNIA LA PINETA: l'uomo e l'ambiente a cura di C. Peretto, 625 p., Isernia 1996. Seconda delle tre monografie dedicate al sito paleolitico  di Isernia La Pineta, la pubblicazione studia i reperti paleontologici con particolare attenzione all'analisi dei resti ossei dei grandi mammiferi, soprattutto in relazione alla loro fratturazione ad opera dell'uomo preistorico.
  20. I SUOLI D’ABITATO DEL GIACIMENTO PALEOLITICO DI ISERNIA LA PINETA: Natura e distribuzione dei reperti a cura di C. Peretto, 203 p.,, Isernia, 1999. La terza monografia sul giacimento di Isernia La Pineta prende in esame i quattro suoli di abitato esplorati sistematicamente a partire dal 1979. In particolare è analizzata la distribuzione dei resti paleontologici e paletnologici in relazione alle differenti specie rinvenute ed agli aspetti tecnico-tipologici dei manufatti litici.
  21. IL MEDIOEVO MOLISANO ATTRAVERSO CASTELLI E FORTIFICAZIONI - Catalogo della Mostra di AA.VV.,  52 p., Isernia, 1999. Il volume è stato pubblicato in occasione della mostra omonima allestita presso il castello di Gambatesa ed inaugurata il 25 settembre 1999 nell’ambito del convegno organizzato per celebrare la Giornata Europea del Patrimonio Culturale. L’opera, ampiamente illustrata, contiene una serie di schede sui principali castelli del Molise. 
  22. IL MOLISE E LA TRANSUMANZA - Documenti dell’Archivio di Stato di Foggia (secoli XVI – XX) di P. Di Cicco,  460 p.,  Isernia, 1997.Questo repertorio dei documenti della transumanza molisana nei secoli XVI – XX conservati presso l’Archivio di Stato di Foggia descrive le attestazioni più interessanti dai fondi documentari presenti in Archivio, quale punto di partenza per ulteriori studi. Il volume comprende un’introduzione storico-critica e riporta in appendice le maggiori professazioni di pecore molisane nei secoli XVII e XVIII.  
  23. IL MOLISE TRA LE RIGHE - Rassegna Bibliografica 1990 – 1994 di G. Palmieri e A. Santoriello, 243 p., Agnone, 1996. Il volume registra oltre 1.000 voci bibliografiche relative ad opere riguardanti  il Molise pubblicate dal 1990 al 1994. Il repertorio, corredato dagli indici degli autori, delle  parole chiave, degli editori e  tipografi molisani, delle riviste spogliate, costituisce un utile strumento di orientamento, di lavoro e di ricerca  per approfondire la conoscenza del Molise attraverso la recente produzione editoriale.  
  24. IL MUTEVOLE ASPETTO DI CLIO - Le conferenze del premio “E.T. Salmon” a cura di G. De Benedittis, 108 p., Campobasso, 1994.  Il volume  raccoglie le conferenze tenutesi a Bojano in occasione delle edizioni 1990, 1991 e 1992 del premio "E.T. Salmon", istituito in ricordo dell'illustre studioso della storia antica del Molise. Le conferenze, svolte da eminenti studiosi, sono precedute dalla ristampa di un articolo pubblicato dal Salmon nel 1975, dal titolo Il mutevole aspetto di Clio.  
  25. IL TERRITORIO TRA MATESE E VOLTURNO - Atti – I Convegno di studi sulla storia delle foranie della diocesi di Isernia – Venafro a cura di D. Caiazza, 233 p., Castel. di Stabia (Na), 1997.  Il volume contiene la documentazione e le relazioni esposte in occasione del Convegno Storico che ha avuto luogo in Capriati al Volturno in data 18 giugno 1994. Il tema focale dell’incontro verteva sostanzialmente sulla nascita delle Istituzioni civili e religiose in alcuni comuni ubicati in una fascia di territorio compresa tra il massiccio del Matese e il fiume Volturno.  Dalla lettura del testo emerge, una disamina piuttosto meticolosa sulle tematiche  storico – archeologiche di un territorio tanto ricco quanto inesplorato e sulle vicende che lo hanno riguardato dall’età classica a quella moderna.In sequenza cronologica si analizzano molteplici aspetti: topografia storica; rinvenimenti d’epoca ellenistico - romana; epigrafi; insediamenti d’origine alto - medievale; sviluppo dei centri abitati di alcuni comuni dell’area; episodi di brigantaggio; diocesi e vescovi; tradizioni antropologico – culturali della regione matesina. Illustrazioni in bianco e nero.
  26. ISERNIA - Guida monografica di D. Catalano, N. Paone, C. Terzani, 307 p.,Lama di San Giustino (PG), 2001.  Il volume raccoglie esaustive informazioni di carattere storico – culturale sull’antico capoluogo pentro: la dissertazione segue un percorso cronologico che parte dai primi insediamenti preistorici, per analizzare successivamente l’importante periodo sannitico-romano, quello medievale antico e moderno ed infine l’età contemporanea. L’opera ripartita sostanzialmente in due capitoli, uno relativo agli itinerari della città antica, l’altro dedicato ai percorsi della città moderna, persegue le finalità dell’IRESMO, ente promotore e finanziatore, il quale attraverso tali pubblicazioni si adopera per migliorare la promozione e la fruizione dei beni culturali, ambientali e architettonici della nostra regione.  
  27. ISERNIA LA PINETA - Nuovi contributi scientifici a cura di Carlo Peretto, 99 p., Firenze, 1991. La pubblicazione è dedicata al sito paleolitico di  Isernia La Pineta e contiene una serie di contributi sullo studio dei materiali rinvenuti durante gli scavi della zona.  In particolare, vengono approfonditi gli aspetti relativi alle industrie litiche, alla fratturazione intenzionale delle ossa di  grandi erbivori ed alla tipologia, frequenza e distribuzione dei reperti sui suoli d'abitato del I e II settore di scavo. 
  28. ITALIA DEI SANNITI - Guida alla mostra AA. VV, 77 p., Roma, 2000.  Il volume, trae spunto dalla mostra tenutasi dal 14 gennaio al 19 marzo 2000, presso il Museo Nazionale Romano delle Terme di Diocleziano in Roma. In esso vengono presi in considerazione i vari aspetti riguardanti i Sanniti, esposti in una sequenza storico-cronologica, così come avvenuto nell’ambito della mostra stessa: il un percorso inizia dalle origini delle popolazioni di stirpe sannitica e prosegue con lo studio delle caratteristiche socio-culturali e religiose, attraverso l’analisi di manufatti, sepolture, insediamenti e monumenti, per poi arrivare all’apogeo del Sannio, all’inevitabile scontro con la potenza romana, alla sconfitta militare e alla susseguente e definitiva fase di divisione e romanizzazione del territorio sannitico.   
  29. ITINERARIO ICONOGRAFICO NEL TERRITORIO(Attraverso le stampe del XVIII e XIX secolo) Molise: disegni e cartografia storica – prima parte a cura di A. Caruso, 48 p., Campobasso, 2006. La pubblicazione nasce nell’ambito della mostra di serigrafie, relative a “Disegni e cartografia storica”, promossa in occasione dell’ VIII settimana dei Beni Culturali 2006.La selezione, effettuata dall’autrice sulla base del notevole repertorio cartografico conservato presso gli archivi regionali, si è fondata essenzialmente sulle vedute panoramiche di maggior interesse dal punto di vista artistico – documentaristico, realizzate nei secoli XVIII e XIX. Le interessanti riproduzioni di cartografia storica, presenti nell’opera, permettono al lettore di viaggiare indietro nel tempo e verificare come il passato sia sopravvissuto in molti scorci del paesaggio moderno.
  30. L’ADATTAMENTO UMANO ALL’AMBIENTE - Passato e presente di AA.VV., 678 p., Forlì, 1996. Il volume è il risultato dell’XI Congresso degli Antropologi italiani, che ha avuto luogo nella città di Isernia dal 13 al 16 settembre 1995. L’opera raccoglie gli oltre 100 interventi tra relazioni generali, comunicazioni e manifesti riguardanti le ricerche antropologiche svoltesi in Italia a testimonianza della dinamicità di questo specifico settore di studio, in relazione allo sviluppo delle conoscenze della nostra evoluzione biologica e culturale e delle peculiarità dell’uomo moderno. Gli argomenti sono suddivisi per aree tematiche: comunicazioni generali; preistoria e paletnologia; paleoantropologia; popolazioni umane antiche; popolazioni umane attuali; primatologia. Ad integrazione dei testi vi sono illustrazioni, schemi, disegni e sezioni.   
  31. LA CONTEA NORMANNA DI LORITELLO - Atti del Convegno – Rotello, 8 e 9 agosto 1998 a cura di G. De Benedittis, 119 p., Campobasso, 2002.  Il volume rappresenta la tappa conclusiva del Convegno tenutosi a Rotello dal 8 al 9 Agosto 1998. L’obiettivo in tal sede era quello di rivalutare una determinata identità storica e tale è anche la  finalità del libro: dare un contributo alla memoria collettiva di una comunità, attraverso una raccolta di saggi sottoscritti da illustri studiosi del periodo normanno in Italia, in riferimento al territorio dell’odierna  Rotello.  
  32. LA TAVOLA DI AGNONE NEL CONTESTO ITALICO - Atti Convegno di studio a cura di L. Del Tutto Palma, 680 p.,  Firenze, 1996.  Il volume, pubblicato con il contributo dell'IRESMO e dell’Amministrazione  Provinciale di Isernia, contiene gli atti del Convegno di studi La Tavola di Agnone nel contesto italico, svoltosi ad Agnone dal 13 al 15 aprile 1994, con la  partecipazione di autorevoli studiosi. La pubblicazione è articolata in sezioni che raccolgono  le relazioni e gli interventi di carattere  storico, archeologico e linguistico. 
  33. LA VALLE DEL BIFERNO di G. Barker, 373 p., Campobasso, 2000.  Il libro rappresenta il risultato di una lunga e approfondita ricerca sulla valle del Biferno, portata a termine da un ‘equipe’ di studiosi, coordinati dal prof. archeologo Graeme Barker. Il volume, già edito in lingua inglese nel 1995, è stato curato nell’edizione italiana dal Prof. G. De Benedittis. Il lavoro è stato svolto con un’indagine esplorativa sul campo. Le informazioni raccolte, confluite nel presente testo, offrono al lettore un valido strumento di studio sulla storia delle forme insediative primordiali rilevate in un territorio tipico dell’area mediterranea, quale appunto la valle del Biferno, nell’intento di comprendere le modalità e le cause del loro processo storico.
  34. L'ANFITEATRO DI LARINUM - Iscrizioni, monete, sepolture a cura di G. De Benedittis e A. Di Niro, 70 p., Campobasso, 1995.   La pubblicazione ricostruisce la storia del più significativo monumento di Larino, attraverso lo studio delle epigrafi, delle monete e delle sepolture rinvenute nel territorio della città frentana.
  35. LE INDUSTRIE LITICHE DEL GIACIMENTO PALEOLITICO DI ISERNIA LA  PINETA:la tipologia, le tracce di utilizzazione, la sperimentazione a cura di C. Peretto, 493 p., Isernia, 1994. La pubblicazione, è la prima di un gruppo di tre  monografie dedicate al sito preistorico di Isernia La Pineta, che presentano i risultati della ricerca condotta per conto dell’IRESMO dall’Università di Ferrara.  Lo studio riserva una particolare attenzione alla provenienza delle materie prime, alle  tecniche di scheggiatura, alla tipologia ed all'utilizzo dei manufatti.
  36. LE LUCERNE DI SEPINO di Germana D’Alascio, 239 p., Campobasso, 2002.  Il catalogo raccoglie le lucerne trovate nell’area urbana e nelle necropoli di Saepinum, nel corso di una lunga stagione di scavi, iniziata negli anni Cinquanta e terminata nel 1989. I reperti, fra frammentari e non, ammontano complessivamente a 516 lucerne, tutte documentate fotograficamente. La strutturazione schematica del catalogo è abbastanza tradizionale: alle annotazioni introduttive fanno seguito le sintesi sulla cronologia, sui motivi decorativi, sui marchi di fabbrica e sulle iscrizioni; segue la classificazione tipologica delle varie lucerne. In tal senso, notevole è il contributo delle fonti documentarie di riferimento. Infine, in modo speculare alla suddivisione cronologica e tipologica, si ha lo sviluppo del catalogo vero e proprio con le nozioni relative  ai diversi manufatti. 
  37. LUIGI GAMBERALE E LA CULTURA ITALIANA ED EUROPEA TRA OTTO E NOVECENTO - (Biografia attraverso le lettere) di A. Iannucci, 311 p., Città di Castello (PG), 1997.  Nel libro viene riportata alla luce la figura del traduttore e pedagogista agnonese, purtroppo poco conosciuta anche negli ambienti specialistici. Frutto di un’accurata e minuziosa ricerca tra l’ingente materiale d’archivio, per lo più inedito, conservato presso la biblioteca comunale di Agnone, la presente biografia mette in risalto le moderne idee pedagogiche del Gamberale. Nel volume sono ricostruiti, in modo dettagliato, gli intensi rapporti epistolari dell’intellettuale altomolisano con i circoli culturali italiani ed europei tra Ottocento e Novecento.Dalla lettura emerge un quadro storico –culturale ben definito della complessa società che ha vissuto a cavallo dei due secoli. 
  38. MATERIALI E TRADIZIONI COSTRUTTIVE NEL MOLISE: L’AREA DI BOJANO di L. Marino, D. Guerrizio, B. Libertucci,  73 p., 2001, Verona.  La pubblicazione, finanziata dall’Istituto Regionale per gli Studi Storici “V. Cuoco” – IRESMO – espone un quadro riassuntivo sulle tecniche costruttive tradizionali del Molise, evidenziando le peculiarità e le varietà tipologiche delle strutture architettoniche presenti sul territorio regionale. Oltre alle modalità di esecuzione delle opere stesse, si prendono in considerazione anche i materiali utilizzati. I fabbricati, oggetto del presente studio, sono ubicati nelle terre circostanti Bojano e rientrano in una tipologia sostanzialmente rurale. Il testo si prefigge lo scopo di promuovere la conoscenza di tali strutture così da favorirne il recupero e la valorizzazione. 
  39. MOLISE 1848 - Cronaca, personaggi e documenti di S. Bucci, 237 p., Foggia, 2000. Il volume di Sergio Bucci rappresenta un valido supporto per uno studio dettagliato della situazione del Molise ottocentesco, sotto la dominazione borbonica. L’opera si distingue per la sua originalità interpretativa, per le argomentazioni scelte, per la vasta documentazione e per la omogeneità e scrupolosità del metodo d’analisi, volte alla ricostruzione e alla conoscenza degli eventi verificatisi nella nostra regione nel 1848, rapportati al più ampio contesto nazionale e nella fattispecie al meridione. Il lavoro è frutto di un accurata indagine d’archivio tra le numerosissime fonti documentarie relative al ‘48 molisano. Scopo dell’autore è in particolar modo quello di dare un contributo specifico  nell’approfondimento delle ricerche sul periodo storico esaminato, per una più precisa rielaborazione ed interpretazione dei fatti. 
  40. MOLISE A TAVOLA a cura di Anna di Nardo Ruffo, 103 p., Mottola (TA), 2005.  La pubblicazione, realizzata dai ragazzi delle scuole elementari della Regione Molise, contiene un’esaustiva raccolta di ricette tradizionali della cucina molisana.  Il libro ci fa viaggiare a ritroso, con una punta di nostalgia, in un mondo antico, tranquillo, ricco di valori e sapori genuini e vuol essere anche un tributo alle mamme e alle nonne, custodi delle preziose ricette che affondano le proprie radici nella semplicità di tempi ormai così lontani. Le tipicità culinarie sono individuate in relazione alla loro collocazione geografica d’origine, in sequenza alfabetica e sono integrate da simpatiche e vivaci illustrazioni che rendono la lettura leggera e piacevole.  
  41. MOLISE, REPERTORIO DELLE ISCRIZIONI LATINE: BOVIANUM di G. De Benedittis, 111 p., Campobasso, 1995.  La pubblicazione inaugura una collana che l'IRESMO dedica alle iscrizioni latine rinvenute nei Municipia romani del territorio molisano. Le iscrizioni del territorio di Bojano sono state qui raccolte e studiate dall’autore; per ciascuna di esse è stata redatta una scheda, accompagnata dalla relativa foto.
  42. MOLISE, REPERTORIO DELLE ISCRIZIONI LATINE: FAGIFULAE di G. De Benedittis, 87 p., Campobasso, 1997.  Il terzo volume della collana dedicata alle iscrizioni latine dei Municipia romani del territorio molisano presenta le iscrizioni rinvenute nel territorio di S. Maria a Faifoli; per ciascuna di esse è stata redatta una scheda, accompagnata dalla relativa foto. 
  43. MOLISE, REPERTORIO DELLE ISCRIZIONI LATINE: IL TERRITORIO E LA CITTA’ DI AESERNIA di G. De Benedittis – M. Matteini Chiari – C. Terzani, Tomo I - 118 p., Campobasso, 1999. La pubblicazione costituisce il primo tomo del quinto volume della collana dedicata alle iscrizioni latine rinvenute nei Municipia romani del territorio molisano.Il repertorio delle iscrizioni è preceduto da un’ampia introduzione sull’archeologia del territorio e della città di Isernia.  
  44. MOLISE, REPERTORIO DELLE ISCRIZIONI LATINE: Le iscrizioni di Aesernia , volume V, tomo II di M. Buonocore, 293 p., Campobasso, 2003.(Collana diretta e curata dal Prof. G. De Benedittis) La pubblicazione rappresenta il secondo tomo del V volume dedicato ad Aesernia. Trattasi certamente di uno dei più complessi e allo stesso tempo esaurienti libri della collana monografica, avente come fine quello di recuperare e porre all’attenzione degli studiosi le iscrizioni latine presenti in ambito regionale, fonti di inestimabile valore per la comprensione della storia del nostro territorio durante la dominazione romana.  
  45. MOLISE, REPERTORIO DELLE ISCRIZIONI LATINE: VENAFRUM di S. Capini, 207 p., Campobasso, 1999. Le iscrizioni latine rinvenute nel territorio di Venafro sono state  raccolte e studiate dall’autrice; per ciascuna di essa è stata redatta una scheda, accompagnata dalla relativa foto.  
  46. PAELOSUPERFICI DEL PLEISTOCENE E DEL PRIMO OLOCENE IN ITALIA - Atti della XXX Riunione Scientifica di AA.VV., 296 p., Pisa, 1993.  Il volume, realizzato con il contributo dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria,  è il risultato del lavoro di ricerca di eminenti studiosi ed esperti e raccoglie le relazioni e le comunicazioni esposte nella conferenza scientifica allestita tra il 26 e il 29 ottobre 1991 a Venosa ed Isernia. Nella documentazione sono incluse illustrazioni, schemi, rilievi planimetrici e profili vari.  
  47. PITAGORISMO E SPARTANITA’ di F . Russo, 160 p., S. Agapito (IS), 2007.  La ricerca dell’autore tratta un ambito storiografico alquanto complesso e variegato e si basa sulla comparazione di fonti classiche, esaminate attraverso un metodo d’indagine meticoloso che prende in considerazione anche le singole vicende storiche pur senza perdere di vista il contesto generale nel quale queste si svolsero. Particolare attenzione viene prestata al periodo storico, il IV secolo a. C., che vide tre differenti culture protagoniste della storia peninsulare, ovvero i Romani, i Sanniti, i Tarantini e in generale le popolazioni della Magna Grecia. L’interesse di questo lavoro nasce più propriamente dallo studio delle motivazioni ideologiche e politiche che portarono alla diffusione di taluni miti, come per esempio, la consanguineità tra Spartani e Sanniti, o l’affinità tra la filosofia di Pitagora e “ l’eticità ” delle tribù sannitiche.
  48. PRIMA DEI SANNITI? La piana di Bojano dall’Età del Ferro alle Guerre Sannitiche  attraverso i materiali archeologici di G. De Benedittis, 125 p., Campobasso, 2005.  L’autore, eminente archeologo molisano, nonché docente presso l’Università del Molise, in collaborazione con le Dott.sse  Ceglia e Capini della Soprintendenza dei Beni Culturali ha realizzato un catalogo nel quale ha raccolto le informazioni relative ai reperti rinvenuti nelle pianure circostanti l’antica Bovianum, nel cuore del Sannio Pentro. I materiali, custoditi presso il Museo Civico di Bojano, risalgono al periodo che va dall’Età del Ferro all’inizio delle Guerre Sannitiche e sono frutto di recuperi occasionali, non documentati, sulla base dei quali è però possibile avere degli indizi abbastanza precisi sulle genti osco-sabelle che popolavano il territorio in quel periodo, per alcuni versi, ancora oggi oscuro. La classificazione delle schede è stata eseguita con l’ausilio di immagini fotografiche, in parte a colori a colori, in parte in bianco e nero, grafici, disegni,  sezioni e annotazioni complementari.   
  49. PRIMO SEMINARIO – DALLA SCUOLA AL MUSEO, DAL MUSEO ALLA SCUOLA - Atti AA. VV., 376 p. , Campobasso, 2000.  Il volume, pubblicato con il contributo dell’IRESMO e di altri Enti regionali, contiene la documentazione raccolta nello svolgimento del lavoro di ricerca, effettuato dalle classi III A e III B del Liceo Scientifico “A. Romita” di Campobasso, coordinati dalla Prof.ssa Arch. Carmela Elio.Lo studio ha preso in considerazione i vari aspetti della storia dell’arte. I testi e le numerose immagini integrative sono ripartite in capitoli tematici: gruppo preistoria; gruppo vasi; gruppo arte classica; gruppo arte ellenistica; gruppo Afrodite; gruppo musei.    
  50. PRO CLUENTIO DI MARCO TULLIO CICERONE - Atti del Convegno Nazionale di Larino 4 – Dicembre 1992 a cura dell’Amministrazione Comunale di Larino, 219 p., Larino, 1998.   Il volume,  patrocinato e finanziato dall’Amministrazione Comunale di Larino,  costituisce una fonte di inestimabile importanza per lo studio delle antiche radici della capitale frentana. In esso sono riportati i discorsi, le relazioni e le comunicazioni esposte da illustri studiosi del settore,  nell’ambito del “Convegno Nazionale sull’opera di Cicerone”, che rappresenta la causa penale più famosa dell’oratore romano. Dall’orazione, in difesa di Cluentio, si evincono informazioni di notevole interesse storico - culturale: pratiche matrimoniali, successioni testamentarie, rapporti di parentela, usi e costumi in genere, un esauriente spaccato della vita di allora.     
  51. RASSEGNA  BIBLIOGRAFICA MOLISANA  1992 di G. Palmieri e A. Santoriello, 61 p., Agnone (IS), 1993. Il volume rappresenta la seconda edizione del Repertorio Bibliografico del 1990 - 1991 aggiornato per l’anno 1992. All’interno dell’opera sono menzionati 195 titoli tra testi autonomi, contributi, saggi ed integrazioni varie. E’ documentata, inoltre, la pubblicazione di ben 68 testate periodiche regionali. Come nella prima edizione, le varie schede sono elencate in sequenza alfabetica e corredate da indici dei nomi e dei soggetti.  
  52. RASSEGNA BIBLIOGRAFICA MOLISANA 1990 – 1991 di G. Palmieri e A. Santoriello, 61 p., Agnone (IS), 1992. La Rassegna Bibliografica molisana 1990 – 1991, edita dall’IRESMO - Istituto Regionale per gli Studi Storici del Molise “V. Cuoco” -  costituisce una raccolta sistematica di titoli, saggi e scritti vari di interesse regionale, volta a facilitare un approccio generale alla conoscenza del Molise. L’opera comprende una Bibliografia degli Scritti sul Molise, composta da 256  schede  ordinate in sequenza alfabetica, le quali forniscono informazioni relative ai testi presi in considerazione: cognome e nome dell’autore o del curatore, titolo ed eventuale sottotitolo, luogo di edizione o di stampa, editore o tipografo, formato, impaginazione, materiale illustrativo, collana editoriale. Ad integrazione della rassegna,  è stato inserito un Elenco dei Periodici Molisani, formato anch’esso da schede (63) ordinate alfabeticamente, riportanti elementi quali: titolo ed eventuale sottotitolo, luogo di edizione, periodicità, anno volgare e anno seriale di pubblicazione. Un indice dei nomi degli autori e un indice alfabetico dei soggetti delle opere esaminate completano il volume, rendendo più agevole la consultazione della bibliografia. 
  53. RASSEGNA BIBLIOGRAFICA MOLISANA 1993 di G. Palmieri e A. Santoriello, 76 p., Agnone (IS), 1994.  La pubblicazione fa riferimento alla 4^ Rassegna del Libro molisano. La struttura e le finalità dell’opera sono pressoché identiche a quelle delle precedenti edizioni. In relazione al contenuto del volume, sono stati presi in considerazione scritti riguardanti il Molise, per un totale di 255 titoli vari, ad integrazione anche delle precedenti stampe, ai quali si aggiungono le citazioni di 63 testate periodiche regionali, censite nel corso della ricerca.
  54. RASSEGNA BIBLIOGRAFICA MOLISANA 1994 di G. Palmieri e A. Santoriello, 76 p., Agnone (IS), 1995.  La 4ª edizione del Repertorio Bibliografico regionale, sovvenzionata dall’IRESMO, come per le precedenti pubblicazioni, si presenta aggiornata nel contenuto, mantenendo inalterate le proprie caratteristiche strutturali e le finalità preposte. La trattazione riporta complessivamente 257 titoli di testi, saggi e contributi, estrapolati anche da riviste extraregionali, riguardanti opere storico - letterarie, scientifiche e culturali della realtà molisana.  Sono enumerate le recensioni di 66 testate periodiche che trattano argomenti d’interesse prettamente regionale.  
  55. RASSEGNA BIBLIOGRAFICA MOLISANA 1995 di G. Palmieri e A. Santoriello, 75 p., Agnone, 1996.  Il volume  rappresenta l'aggiornamento per il 1995 del repertorio bibliografico 1990-1994 edito dall'IRESMO. L’opera riporta 204 titoli tra testi autonomi, saggi e contributi apparsi su pubblicazioni italiane e straniere.  
  56. RASSEGNA BIBLIOGRAFICA MOLISANA 1996 di G. Palmieri e A. Santoriello, 92 p., Agnone, 1997. L’opera costituisce l’aggiornamento per il 1996 del repertorio bibliografico 1990-1994 edito dall'IRESMO e riporta 251 titoli tra testi autonomi, saggi e contributi apparsi su pubblicazioni italiane e straniere.  
  57. RASSEGNA BIBLIOGRAFICA MOLISANA 1997-98 di G. Palmieri e A. Santoriello, 157 p., Agnone, 1999.  L’opera contiene le schede degli scritti sul Molise apparsi nel 1997 e nel 1998 e rinvenuti attraverso un’accurata ricerca condotta in diverse Biblioteche regionali e nazionali. 
  58. ROMANUS AN ITALICUS - Le conferenze del premio “E. T. Salmon” a cura di G. De Benedittis, 102 p., Campobasso, 1996.  La pubblicazione contiene le conferenze tenute da eminenti studiosi a Bojano in occasione delle edizioni 1993, 1994 e 1995 del premio "E. T. Salmon". La raccolta è preceduta dalla ristampa di un articolo del Salmon apparso nel 1972 dal  titolo Cicero Romanus an Italicus anceps.  
  59. SAFINIM Il primo Molise a cura di AA. VV.,  30 p., Termoli, 1994. La pubblicazione, disponibile con testo inglese o francese a fronte, è stata realizzata in occasione  della omonima mostra didattica allestita dalla Soprintendenza ai BAAAAS del Molise e dall’IRESMO  nel 1994. Il carattere didattico del testo si sostanzia nella presentazione, attraverso schede monografiche, degli aspetti essenziali della storia e della cultura dei Sanniti.
  60. SAFINIM: I SANNITI – VICENDE, RICERCHE E CONTRIBUTI - Atti del Convegno di Studi – Agnone, 14 Marzo 1992 di  AA.VV., 179 p.,  Città di Castello (PG), 1993. Il volume, pubblicato con il patrocinio del Centro Studi Alto Molise, è il frutto del Convegno di Studi e raccoglie le relazioni degli studiosi e delle autorità presenti. La lettura degli atti consente di scoprire e chiarire alcuni aspetti della civiltà sannitica: il territorio, la struttura della società, la religione e le divinità, l’economia,  l’alimentazione e lo stile di vita, le tradizioni, la Tavola di Agnone. 
  61. SAN VINCENZO AL VOLTURNO Dal Chronicon alla Storia a cura di G. De Benedittis, 460 p., Isernia, 1995. Il volume raccoglie saggi di eminenti studiosi che pongono l'accento sui diversi aspetti dell'antico cenobio benedettino, sorto nell'ottavo secolo nella zona dell'Alto Volturno. La pubblicazione contiene inoltre passi scelti, con la traduzione a fronte, del Chronicon Vulturnense (manoscritto del XII secolo in cui è narrata la storia del Monastero) e la riproduzione delle miniature dello stesso.  
  62. SAN VINCENZO AL VOLTURNO VOL . III  - QUADERNI E DIARI DI SCAVO - I reperti degli scavi dal 1980 al 1986 di J. Mitchell e I. L. Hansen, Tomo 1 – 449 p., Tomo 2 – 414 p., Spoleto, 2001. L’opera, in lingua inglese, è composta da due distinti volumi che prendono in considerazione i numerosi e vari reperti venuti alla luce a seguito della lunga campagna di scavi svoltasi sul luogo.Il primo tomo contiene i testi  e le informazioni relative ai manufatti esaminati, disposti in sequenza storico – cronologica (dal periodo romano all’alto Medioevo) e in relazione alla tipologia del materiale. Il secondo tomo riporta invece dettagliate illustrazioni fotografiche e i disegni dei reperti. Anche in questo caso, le immagini sono ordinate in base ad un criterio storico – temporale ed al tipo di materiale impiegato.
  63. STORIA DEL PAESAGGIO FORESTALE DEL MOLISE  (sec. XIX-XX) di P. Di Martino, 172 p., Campobasso, 1996.  Lo studio, incentrato sul materiale cartografico, conservato presso l'Archivio di Stato di  Campobasso, sulla cartografia storica dell'Istituto Geografico Militare, oltre che su altre fonti, riguarda un periodo particolarmente significativo per le trasformazioni del paesaggio dovute al rapido avanzamento dell'attività agricola in ambito montano ed alle conseguenti grandi trasformazioni dell'ambiente boschivo.  
  64. STUDI SULL’ITALIA DEI SANNITI AA. VV., 335 p., Roma, 2000.  L’opera è il risultato consequenziale della mostra “Italia dei Sanniti”, promossa dal Comitato Nazionale per gli Studi sul Sannio, svoltasi dal 14 gennaio al 19 marzo 2000, presso il Museo Nazionale Romano delle Terme di Diocleziano in Roma.  Nella pubblicazione sono contenute le diverse relazioni vertenti sulle molteplici sfaccettature e tematiche della storia sannitica. Il lavoro è stato svolto sostanzialmente sull’analisi di: necropoli,  santuari, tombe,  monete,  monili vari, iscrizioni e lapidi, statue, ceramiche e manufatti, armi, forme e strutture insediative del mondo sannitico. 
  65. SULLE COLONIE LATINE FONDATE DURANTE LA SECONDA GUERRA SANNITICA - (Le conferenze del Premio “E.T. Salmon” IV ) a cura di G. De Benedittis, 147 p., Campobasso, 2004. Il volume contiene gli atti relativi alla quarta conferenza del Premio “E.T. Salmon”. Le tematiche trattate sono molteplici, seppur tutte riconducibili al periodo sannitico. Il testo riporta le relazioni di rinomati studiosi del settore, riguardanti vari aspetti del universo sannita, dalla formazione delle colonie fondate durante la seconda guerra sannitica, all’economia del Sannio, alle Forche Caudine, all’analisi di iscrizioni, armamenti e sepolture. L’opera rappresenta certamente un valido supporto per migliorare le proprie conoscenze in un ambito di notevole interesse storico e archeologico. 
  66. THE RHINOCEROSES OF ISERNIA LA PINETA (early Middle Pleistocene, Southern Italy) di B. Sala e M. Fortelius, 174 p, Pisa, 1993Il fascicolo, con testo in inglese, descrive con dovizia di particolari i reperti di rinoceronte del giacimento preistorico di Isernia La Pineta, datato al primo Pleistocene Medio. Il materiale, comprendente due crani abbastanza completi, molti resti dentari e dello scheletro post-craniale, appartenenti a decine di individui, ha permesso uno studio accurato di questo rinoceronte che viene definito come Stephanorhinus hundsheimensis. Degna di menzione è la descrizione dell’acropodio (lo scheletro delle dita, ciascuna delle quali possiede 3 ossa poste in serie: le falangi), solitamente tralasciato in letteratura,  presente invece in questa ricerca specialistica.  
  67. UN PAPA, UNA CHIESA - La chiesa del Molise, la sua gente, la sua storia e le sue istituzioni di O. Bucci, 273 p., Catanzaro, 2000.  L’opera costituisce un’esaustiva fonte di informazioni sulla storia della Chiesa nel Molise, delle sue diocesi ormai scomparse e di quelle tuttora presenti, della sua organizzazione cenobitica e monacale e della pietà religiosa della sua gente: dalle sue origini primordiali fino alla visita del pontefice Giovanni Paolo II del 19 marzo 1995. Nel viaggio a ritroso, che si intraprende attraverso la lettura del testo, tornano alla luce le vicende delle terre di Sepino, Usconio, Limosano, Guardialfiera, Termoli, Larino, Trivento, Bojano, Isernia ,Venafro e S. Vincenzo al Volturno. Il Prof. Bucci, grazie a questo volume, ci consente di riscoprire anche la storia della società civile e le vicende del popolo molisano, essendo queste, strettamente connesse con la storia della Chiesa del Molise, sin dagli albori. Illustrazioni a colori. 
  68. VENAFRO di S. Capini, D. Catalano, G. Morra,  245 p., Isernia, 1996.  La monografia, realizzata in collaborazione con la Soprintendenza ai BAAAAS del Molise, è dedicata alla storia ed all’arte di Venafro, "porta occidentale" del  Molise.Il volume, in testo bilingue italiano ed inglese, è corredato da una ricca documentazione fotografica e da una dettagliata pianta della città.  

 

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