LA STAMPA PERIODICA NEL MOLISE PARTE PRIMA (1820-1900) volume quinto (1897-1900)

Editore: Palladino Editore
Autori: ,
Pagine: 317 pagine
ISBN13: 9788884603371

Il Volume V chiude la prima parte della rassegna della stampa periodica molisana relativa all’Ottocento. Nell’ultimo scorcio del secolo l’informazione accentua quei tratti già segnalati nei precedenti volumi: nell’epoca di decollo anche in Molise, il moderno progressismo liberale con i suoi tratti tipici (crescita tecnologica, degrado politico, affarismo, inasprimento dello scontro politico), anche l’informazione si adegua, amplificandosi e proporzionalmente incattivendosi, mentre si accentuano quei fenomeni storici che hanno sempre segnato questa provincia dal suo nascere: povertà, emigrazione, marginalità, isolamento. Malgrado i dieci e passa rappresentanti al parlamento nazionale, l’amministrazione locale avrebbe dichiarato bancarotta nel 1906. L’acuirsi della lotta tra fazioni per la conquista o il mantenimento del potere locale porta, infine, ad una vera e propria tempesta mediatico-giudiziaria, scatenata dal virulento periodico agnonese «Il Risveglio Sannitico» (1900-1904), che travalica i confini della provincia per proiettare l’ombra fosca nell’informazione nazionale. Intorno alla vicenda giudiziaria, nota agli storici locali come il “processo del Volturno”, ruota in pratica tutta la stampa informativa di fine-inizio secolo, e di questo, eminentemente, si informerà nel presente volume, il quale, analizzando tra l’altro la «Provincia di Campobasso» (1898-1919), allunga l’esegesi fino al primo dopoguerra. Ma non è solo la solfurea palude politica il centro dell’attenzione: in esso si presenteranno due ottime riviste letterarie («Idea Nova» e «Italia Moderna», rispettivamente di Geremia De Castro e Florindo Scasserra) edite a Roccamandolfi, il piccolo ma vivace comune matesino sopravvissuto allo sterminio della transumanza. Nell’“Appendice” si riportano le schede de «L’Osservatore», periodico già segnalato dallo storico R. Lalli, ma da noi mai reperito, e di due giornalini scritti a mano, editi in Agnone nel 1900; inoltre un aggiornamento della “reperibilità”.