Istituto Regionale per gli Studi Storici
del Molise “Vincenzo Cuoco”

L’Istituto per gli Studi Storici del Molise partecipa all’evento “I simboli che ci uniscono” che si terrà il 17 marzo a Campobasso presso l’auditorium A. Giovannitti, dalle ore 9.30.
Il Convegno, organizzato dal Comando Militare Esercito Abruzzo-Molise, in collaborazione con la Prefettura di Campobasso, l’Ufficio Scolastico Regionale Molise e l’IRESMO, intende celebrare l’unità nazionale in occasione della Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’inno e della bandiera.
All’IRESMO sarà destinata la cura dell’approfondimento storico del processo risorgimentale che ha condotto all’unità d’Italia il 17 marzo 1861, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di I e II grado.

In occasione della Giornata della Memoria 2026, l’IRESMO, in collaborazione con il Comune di Isernia e l’Università degli Studi del Molise, promuove un seminario-convegno dal titolo “I giovani, nuovi testimoni della Memoria”.
L’evento che si terrà mercoledì 28 gennaio dalle ore 10.30 presso l’Auditorium “10 settembre 1943” di Isernia è organizzato nell’ambito della prima edizione del premio dedicato dal Comune di Isernia agli studenti delle scuole secondarie di II grado, per la commemorazione della Shoah nel tempo presente.
La Giornata della Memoria, infatti, oltre a rappresentare un significativo momento commemorativo, diviene occasione di riflessione sul Novecento europeo e sui processi storici che hanno reso possibile la persecuzione, la deportazione e lo sterminio di migliaia di esseri umani da parte dei regimi totalitari.
I protagonisti saranno pertanto gli studenti delle scuole superiori, che, dopo i saluti istituzionali a cura del Sindaco e dei consiglieri ideatori del Premio, si confronteranno con le riflessioni del mondo accademico, curate dall’Università degli Studi del Molise e dall’Università degli Studi della Campania.
L’evento intende dunque proporsi quale spazio di elaborazione condivisa di uno dei periodi più critici della storia recente, favorendo la trasmissione di una vicenda storica emblematica alle nuove generazioni, per agevolarne la lettura nel contesto della società del presente e, soprattutto, per custodirne la memoria nel tempo del futuro.

L’evento “Giuseppe Pettine: l’isernino che rivoluzionò il mandolino nel mondo”, si terrà sabato 27 dicembre 2025 alle ore 11:30 presso la Biblioteca Comunale “M. Romano” di Isernia. Ingresso libero.
Una conferenza-concerto che unisce ricerca storico-musicologico, esecuzioni musicali dal vivo e divulgazione, nell’ambito di un progetto dell’Accademia Tetracordo e dell’IRESMO dedicato alla figura storica di Giuseppe Pettine (1874–1966), mandolinista isernino che rinnovò e diffuse il mandolino nel mondo intero. Figura celebrata negli Stati Uniti ma ancora poco nota a Isernia, la sua città natale.
Un percorso tra storia e musica. L’incontro sarà introdotto dal Prof. Giuseppe Iglieri, presidente dell’IRESMO, che delineerà il contesto del progetto. Seguiranno gli interventi di: Tiziano Palladino, mandolinista e studioso di Giuseppe Pettine, che illustrerà il profilo storico-musicale di Pettine, e Giordano Carnevale clarinettista e direttore artistico dell’Accademia Tetracordo, che offrirà una narrazione divulgativa, capace di connettere la ricerca storico-musicologica con l’ascolto esperienziale.
All’interno della conferenza, Giordano Carnevale e Tiziano Palladino, eseguiranno alcuni dei brani più rappresentativi di Pettine, tra cui la Fantasia Romantica per mandolino solo, introdotti e commentati per valorizzarne la complessità tecnica, la sensibilità espressiva e la rilevanza storica, oltre che trascrizioni inedite per clarinetto e mandolino esemplificative delle tecniche enunciate e sviluppate da Giuseppe Pettine, tra cui il “Duo Style”.
Tale progetto conferma l’impegno dell’Accademia Tetracordo e dell’IRESMO nel valorizzare la ricerca storica delle eccellenze del territorio e nel promuovere la ricerca musicologica legata al mandolino, strumento che, anche grazie a Pettine, ha conosciuto una diffusione globale nella musica classica e di cui Isernia ne è protagonista. Si ringrazia il Comune di Isernia per aver messo a disposizione la splendida cornice della Biblioteca Comunale per tale evento.

L’IRESMO ritorna a sostenere l’editoria e la pubblicazione di ricerche riguardanti la storia del Molise.
Martedì 9 settembre alle ore 17.00, presso l’Auditorium “X settembre 1943” di Isernia si terrà la presentazione del libro “Il complesso ecclesiale di Santa Maria delle Grotte. Architettura, Archeologia, Restauri, Decorazione pittorica, Analisi iconografica e stilistica“, scritto da Luca Mariano, edito da Volturnia edizioni.
Il volume è patrocinato dall’IRESMO e racchiude gli esiti di una ricerca che prende in esame la storia degli interventi di restauro a cui è stato sottoposto il complesso di Santa Maria delle Grotte di Rocchetta a Volturno durante il ventesimo secolo, partendo dall’analisi della situazione antecedente sino alla piena realizzazione.
L’opera, mettendo in correlazione fonti scritte, materiali, fotografie e la bibliografia esistente, contribuisce a fornire una chiave di lettura innovativa, permettendo di comprendere meglio l’evoluzione architettonica e conservativa della chiesa.
La presentazione dell’opera rappresenta un ulteriore risultato del programma definito dalla nuova governance dell’ente, in carica dalla primavera 2025, che vede tra i principali obiettivi lo sviluppo di specifici progetti editoriali utili a favorire la disseminazione dell’elevato valore del patrimonio storico-culturale del Molise.
L’IRESMO, istituito con legge regionale n. 26 del 2 settembre 1977, è dotato di personalità giuridica ed esercita le proprie attività con autonomia scientifica, organizzativa, amministrativa e contabile.
L’IRESMO rappresenta la “Biblioteca storica della Regione Molise”.
In essa sono confluite e confluiscono la quasi totalità delle pubblicazioni inerenti la storia della Regione Molise, anche attraverso l’acquisizione e la donazione da parti di soggetti pubblici e privati.
L’Istituto Storico è dotato di un patrimonio la cui costituzione può avvenire per acquisto, donazione, eredità e legato.
L’Istituto Storico espleta la sua attività mediante:
a) ricerche svolte in autonomia;
b) Accordi di partenariato con Istituti storici di cultura in Italia e all’Estero in un quadro di proficua e reciproca collaborazione, nonché l’attivazione di rapporti, informazioni e materiale con Enti pubblici e privati;
c) affidamento di incarichi, borse di studio, consulenze ai ricercatori, Enti e organismi pubblici e privati;
d) partecipazione a iniziative proposte o promosse dai precitati soggetti;
e) promozione, svolgimento e coordinamento di ricerche, studi e pubblicazioni di storia regionale, anche attraverso manifestazioni culturali (conferenze, dibattiti, tavole rotonde, convegni, mostre, seminari, concorsi, rassegne, eventi);
f) collaborazione e consulenza, mediante apposite convenzioni a soggetti pubblici e privati, per la valorizzazione e restauro del patrimonio storico, museale e bibliotecario;
g) raccolta di documentazione scritta, iconografica, cartografica e audiovisiva relativa ai beni storico-culturali, anche costituendo banche dati;
h) realizzazione del Catalogo dei Beni Culturali della Regione Molise;
i) promozione di iniziative didattiche di natura storico-culturale in collaborazione con istituzioni scolastiche e universitarie;
Dall’inizio della sua attività e in un arco storico di circa trent’anni, l’Istituto ha promosso e finanziato numerosissime ricerche di storia del Molise, molte delle quali poi tradottesi in pubblicazioni inedite.
Ha inoltre collaborato e collabora con enti e istituzioni culturali locali, nazionali e internazionali organizzando, o partecipando con altri soggetti a eventi di alto profilo scientifico.

